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Applausi alla Messa: prospettive papali storiche sull'etichetta liturgica

Le opinioni papali e le intuizioni dei leader della chiesa fanno luce sul dibattito sugli applausi durante la Messa, sottolineando l'essenza e la riverenza della liturgia.

PioX BenedettoXVI GiovanniXXIII

Spesso, vediamo o sentiamo parlare di persone che applaudono durante o alla fine della Messa. Che si tratti del sacerdote dopo un'omelia, di un cantore o anche del coro dopo la conclusione della liturgia, va bene? Molti hanno opinioni al riguardo, ma nel corso degli anni vari papi hanno fornito i loro pensieri sulla questione.

 

Opinioni papali sugli applausi durante la liturgia

Prima di diventare papa Benedetto XVI, il cardinale Joseph Ratzinger scrisse nella pubblicazione 'Lo spirito della liturgia' del 2000:

"Ogni volta che scoppiano applausi nella liturgia per qualche prestazione umana, quello è un segno sicuro che l'essenza della liturgia è totalmente scomparsa e sostituita da una specie di intrattenimento religioso".


Anche altri papi hanno dato il loro contributo sull'argomento, compreso San Giovanni XXIII e San Pio X. Di fronte ai fedeli che lo attendevano in una chiesa fuori Roma il Papa San Giovanni XXIII disse:

"Sono molto felice di essere venuto qui. Ma se devo esprimere un desiderio, è che in chiesa non si gridi, che non si battano le mani e che non si saluti nemmeno il papa, perché 'templum Dei, templum Dei' (Il tempio di Dio è il tempio di Dio)".

Papa San Pio x dichiarò in modo succinto:

"Non è corretto che il servitore sia applaudito nella casa del suo Padrone".

 

Il ruolo dei cori e delle congregazioni

Anche l'ex cappellano di Catholic Answers, padre Vincent Serpa OP, ha dato la sua opinione: alla domanda se è opportuno applaudire il coro dopo la messa, padre Serpa ha risposto:

"Assolutamente no. È molto inappropriato ed è responsabilità del pastore assicurarsi che la congregazione lo capisca. Il coro non canta per intrattenere. Sta cantando per adorare Dio. Non applaudiamo per pregare. Preghiamo".

Ha inoltre sottolineato la natura unica della liturgia come adorazione di Dio, che richiede riverenza e condotta appropriata all'interno dell'ambiente della chiesa.

 

Nessun insegnamento ufficiale della chiesa

Tuttavia, sebbene papi, sacerdoti e fedeli diano il loro contributo sull'applauso nella Messa, non c'è alcun insegnamento ufficiale della chiesa sull'argomento. Questo lascia spazio all'interpretazione individuale e alla pratica all'interno delle parrocchie.


Mentre la guida di papi e sacerdoti passati suggerisce la preferenza per un'atmosfera solenne durante la liturgia, l'assenza di una posizione definitiva consente discussioni e convinzioni personali per modellare l'approccio agli applausi nell'ambiente della chiesa.


Nel riflettere sull'essenza della liturgia e sul ruolo della congregazione nel culto, diventa chiaro che l'attenzione dovrebbe rimanere su Dio e sulla sacralità della Messa. I pensieri condivisi da questi leader spirituali ci invitano a contemplare la natura della nostra partecipazione alle celebrazioni liturgiche e i modi in cui esprimiamo la nostra fede comune e individuale.

 

 

 


Fonte: Sakchi Khandelwal in bnnbreaking.com (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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